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deck watch

MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 18:54
da celestograph
Prima dei moderni sistemi satellitari per fare il punto nave erano necessari due strumenti il sestante e un ottimo orologio.Infatti se col sestante è possibile in base all'altezza del sole sull'orizzonte a mezzogiorno determinare in base ad apposite tabelle la latitudine rispetto alla linea equatoriale, con un orologio molto preciso è possibile conteggiare la differenza tra il mezzogiorno solare del punto in cui ci si trova e il mezzogiorno del meridiano di Greenwich e in tal modo calcolare la longitudine,vale a dire la distanza dal meridiano zero
L'incrocio dei dati di latitudine e longitudine da' esattamente la posizione della nave



Il problema della determinazione della longitudine stava molto a cuore alla più grande potenza navale della sua epoca,tanto che verso la metà del secolo XVIII il re d'Inghilterra indisse un concorso per la fabbricazione di un orologio adatto alla navigazione. La storia di questo concorso è molto lunga e travagliata,basti dire che alla fine di moltissime peripezie,il premio venne assegnato a un orologiaio di nome Harrison



Nel secolo succesivo la fabbricazione di orologi da marina si concentro' prevalentemente nella zona di Glashutte,odierna Sassonia ,che si specializzo' nella fabbricazione delle ebauches che furono poi adottate dalle più famose case svizzere



Anche in germania naturalmente vennero prodotti orologi finiti e questo fino alla soglia degli anni sessanta del XXsecolo quando questa zona faceva parte della DDR (repubblica democratica tedesca)



è proprio uno di questi modelli che ho in collezione




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L'orologio è sospeso attraverso una particolare struttura all'interno dell'involucro ligneo il cui sportello superiore è vetrato in modo da poter leggere l'ora senza dover aprire il coperchio.La sospensione cardanica fa si che l'orologio mantenga sempre la posizione orizzontale qualunque sia l'inclinazione della nave





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attraverso un foro presente sul fondo dell'orologio è possibile effettuare la carica con l'apposita chiave.

la regolazione dell'orario avviene agendo direttamente sulla sfera dei minuti dopo aver svitato e rimosso la ghiera portavetro





così si presenta il movimento una volta estratto dalla cassa interna in ottone





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nella visione laterale si apprezza meglio la struttura del movimento che è sostanzialmente la medesima degli orologi del settecento





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il treno del tempo è racchiuso tra due platine sostenute da pilastrini,il bariletto trasmette la forza della molla a un elemento che per la sua forma è detto "conoide" attraverso una minuscola catenella metallica. La funzione di questo dispositivo(per certi versi analogo al cambio di una bicicletta)è quella di far si che la forza rimanga costante durante tutto il tempo che la molla via via si scarica.Infine la ruota dei secondi si libera grazie a uno scappamento a "detente" .
Questa caratteristica è visibile osservando la secondina dove la lancetta avanza a scatti di mezzo secondo alla volta.
La riserva di carica di questo orologio è di 56 ore ,ed è ben evidenziata dall'apposito indicatore sul quadrante

Re: deck watch

MessaggioInviato: martedì 9 ottobre 2012, 1:22
da passionesub
Veramente questo a me sembra un " cronometro da Marina " sovietico...i famosissimi cronometri arrivati negli anni dal 1989 in poi ( sempre di piu' dopo la dissoluzione dell' U.R.S.S. ) e costruiti su base Ulysse Nardin.Ma non erano certo costruiti nella Germania democratica.
Me li portava un'amica italorussa da Mosca nel 1995 a due o tre per volta, passando con difficolta' l'esosa dogana russa.
Sono realmente dei capolavori. Con scatola di legno pregiato e controscatola e involucro in stoffa rossa.
Bisogna solo " stopparli " se no non ti fanno dormire !

P.S.
Aggiungo che i " deck watch " sono orologi piu' piccoli, circa 60 mm., che vengono consultati " in riferimento " all'orologio ( ai tempi ) principale
che era appunto il " cronometro da Marina su sospensione caradanica " che e' stato postato ( altro sono i " Cronometri di Bordo " dagli " orologi di ( usati sui )
ponte " appunto " deck watch " )
Infatti ( cfr. Knirim Prima Edizione pag.281 e successive, " Die Nationale Volks-Marine " ) i " cronometri da marina per la NVA Germania Democratica erano i
GUB cal 100 " werk. n° 6940 e altri ( ex Lange & Sohne ) ... )
In Unione Sovietica venivano usati I Kirowa/Poljot type 25-07 riserva di 56h. ( come quello del bravo @celestograph )

Posto anche orologi da " Radio Room " da parete, orologi che solo i sovietici produssero in modelli da polso ( il quadrante e' diviso in triangoli di diverse tonalita' che corrispondono ai 5 minuti in cui l'operatore doveva ascoltare i segnali di soccorso, prima in " Morse " e poi in " chiaro " per tornare al suo normale
lavoro ) e orologi da cruscotto per aerei. Notate anche un " cronometro da bordo della Wembe di Amburgo circa della meta' o prima del 20° secolo.
Gentile prestito dal libro del grande Knirim. Grazie Mr. Konrad !

Re: deck watch

MessaggioInviato: mercoledì 27 marzo 2013, 12:29
da celestograph
anche in america sono stati costruiti orologi di questo tipo per la marina ,come questo Elgin




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